In un Comune nel quale l’amministrazione è da sempre sensibile allo sviluppo di un edilizia sostenibile e per la quale ha introdotto addirittura una pratica relativa alla bioedilizia da richiedere in sede di presentazione del progetto all’ufficio tecnico, stanno accadendo situazioni bizzarre se si vanno ad analizzare quelle che sono la maggior parte delle nuove realizzazioni. In primis i bassi prezzi di uscita in pubblicità, non possono corrispondere ad edifici di livello, per i quali però vengono spacciati.

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Un’importante certificato richiesto obbligatoriamente dalla normativa nazionale è la certificazione energetica degli edifici. In origine era l’ACE (Attestato di Certificazione Energetica) poi sostituito dall’APE ( Attestato di Prestazione Energetica), il certificato che informa sulle qualità energetiche dell’edificio. Ha durata di 10 anni e classifica gli immobili in varie classi di efficienza energetica, dalla “A+” quella più alta alla “G”, la più bassa.

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Nelle stime immobiliari si sente spesso parlare di metri quadrati o metri quadri commerciali, fondamentali quando si deve calcolare il valore di un immobile euro/mq. Il calcolo può riguardare singole unità immobiliari (UI), come abitazioni private o studi professionali, o un intero fabbricato, come ville, capannoni e centri commerciali.

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RENT TO BUY

Il RENT TO BUY è un “programma preparatorio all’acquisto” che consente di entrare subito nell’abitazione scelta, prima in locazione (rent) e poi in piena proprietà (buy), al termine del processo di acquisto che si concluderà entro 3 anni ad un prezzo pattuito e bloccato oggi.

Non è  previsto l’intervento di alcun terzo soggetto e tutti i rapporti giuridici ed economici sono tra acquirente e venditore, come in una normalissima compravendita immobiliare.

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Che cos’è…

La cedolare secca sugli affitti è un’imposta che sostituisce l’Irpef e le relative addizionali comunali e regionali da pagare sui canoni di locazione, insieme all’imposta di bollo e a quella di registro. È il proprietario dell’immobile dato in affitto che deve optare per questa tassazione alternativa dei canoni di locazione di immobili che rientrano nelle categorie catastali da A1 a A11 (esclusa l’A10 – uffici o studi privati) locate a uso abitativo.

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Per calcolare le imposte relative all’acquisto di una casa, essendo un atto di trasferimento a titolo oneroso è quindi soggetto all’imposta di registro in misura proporzionale, è necessario fare una prima distinzione:

  • acquisto da privati
  • acquisto da imprese di costruzione o di ristrutturazione

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